L’importanza del cuore

L'importanza del cuore

«… un cuore affranto e umiliato, Dio, tu non disprezzi»

«Io vi dico: questi, a differenza dell’altro, tornò a casa sua giustificato, perché chiunque si esalta sarà umiliato, chi invece si umilia sarà esaltato».
(Dalla liturgia).

La parabola non solo è descrittiva di una situazione, incoerente e fastidiosa agli occhi di tutti noi; ma ci offre anche la strada che siamo chiamati a seguire per giungere – nell’atteggiamento e nella preghiera – a una relazione autentica con il Signore e con i fratelli.
Ci viene offerto di essere e diventare un cuore autentico e unito: in questo la Quaresima è percorso di conversione.
Papa Francesco nella sua enciclica “Dilexit nos” indica il cuore come “il luogo della sincerità dove non si può ingannare né dissimulare”.
La “verità di ogni persona è spesso nascosta sotto una gran quantità di “fogliame” che la ricopre, e questo fa sì che difficilmente si arrivi alla certezza di conoscere sé stessi e ancor più di conoscere un’altra persona (…) Al di là dei tanti tentativi di mostrare o esprimere qualcosa che non siamo, tutto si gioca nel cuore: lì non conta ciò che si mostra all’esterno o ciò che si nasconde, lì siamo noi stessi. E questa è la base di qualsiasi progetto solido per la nostra vita, poiché niente di valido si può costruire senza il cuore. Le apparenze e le bugie offrono solo il vuoto” (n. 6).
Se questo è vero nelle nostre relazioni sarà vero anche nella nostra personale relazione con Dio. E viceversa.
Siamo bisognosi di una guarigione profonda del cuore!

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